Sommario
Premessa
La missione
Art.1 - Principi generali
Art.2 - Destinatari
Art.3 - Indicazioni delle modalità di comunicazione, attuazione e controllo
Art.4 - Correttezza
Art.5 - Conflitto d'interesse
Art.6 - Riservatezza
Art.7 - Contabilità
Art.8 - Rapporti con Musei e Amministrazioni pubbliche
Art.9 - Rapporti con i clienti e fruitori dei servizi
Art.10 - Rapporti con i fornitori
Art.11 - Rapporti con la stampa
Art.12 - Personale
Art.13 - Ambiente e salute
Art.14 - Violazioni del Codice Etico
Art.15 - Disposizioni finali
Premessa
La società Zètema Progetto Cultura Srl (di seguito "la Società"), controllata al 100% dal Comune di Roma, svolge la propria attività nel settore Beni Culturali.
Le cinque aree funzionali in cui è suddivisa, Progettazione, Restauro, Servizi Culturali e Catalogazione, Eventi e Mostre corrispondono alla linee di prodotti e servizi offerti.
Fondamentale è il rapporto con gli stakeholders cioè i soci, le istituzioni pubbliche, il personale dei musei, i collezionisti privati, i committenti, i collaboratori, i clienti-utenti, i fornitori, i partner e tutti coloro che sono interessati dall'attività di Zètema.
Con loro la Società intende mantenere e sviluppare i rapporti nella massima fiducia reciproca operando nel rispetto delle leggi e regolamenti nazionali e respingendo ogni discriminazione delle persone basata sul sesso, sulle razze, sulle lingue, sulle condizioni personali e sociali, sul credo religioso e politico.
La missione di Zètema Progetto Cultura
La missione di Zètema è perseguire l'eccellenza nel fornire servizi e prodotti per la valorizzazione dei Beni Culturali, garantendone allo stesso tempo la tutela. L'introduzione di nuove competenze e tecnologie ha come fine il mantenimento della leadership nel settore culturale, la soddisfazione dei clienti e la crescita del livello professionale dei propri dipendenti.
Art.1 - Principi generali
Per il raggiungimento dei propri obiettivi, la Società si ispira ai seguenti principi :
a) rispetto di tutte le leggi e regolamenti vigenti nazionali;
b) rispetto delle persone;
c) eguaglianza ed imparzialità;
d) onestà, trasparenza ed affidabilità;
e) lealtà, correttezza e buona fede;
f) riservatezza dei dati;
g) tutela dell'ambiente e sicurezza, anche nei luoghi di lavoro;
h) protezione della salute.
Art.2 - Destinatari
I principi e le disposizioni del presente Codice Etico (in seguito "Codice") sono vincolanti per tutti i seguenti Destinatari:
- i componenti del Consiglio di Amministrazione nel fissare gli obiettivi, decidere le attività, realizzare i progetti, proporre gli investimenti, e in ogni decisione o azione relativa all'andamento della Società;
- i Responsabili di Funzione, nel dare concretezza alle attività di direzione della Società, sia nella gestione delle attività interne che esterne;
- i dipendenti e tutti i collaboratori con cui si intrattengono rapporti contrattuali, anche occasionali e/o soltanto temporanei, nonché tutti coloro con cui si seguono attività lavorative e rapporti commerciali nel contesto delle diverse relazioni intrattenute con la Società.
Art.3 - Indicazioni delle modalità di comunicazione, attuazione e controllo
La Società provvede a far conoscere e a far rispettare a tutti i Destinatari il presente Codice, attraverso l'istituzione di un Comitato Etico che si compone di:
- un Consigliere di Amministrazione
- il responsabile della funzione Internal Audit
- un consulente esterno.
Il Comitato è presieduto dal Presidente o da un suo delegato.
Tale Comitato assicura:
- la diffusione del Codice presso i dipendenti della Società, i clienti, i fornitori, gli azionisti, i partner, le società partecipate ed in genere presso tutti i terzi interessati;
- il supporto nell'interpretazione e attuazione del Codice;
- l'applicazione ed il rispetto del Codice Etico e dei modelli di organizzazione, gestione e controllo;
- l'indagine di controllo delle segnalazioni ricevute di violazione al Codice vietando che chi segnala comportamenti non conformi al Codice possa subire ingerenze;
- di intraprendere tutte le iniziative ritenute più opportune in materia di violazioni delle regole contenute nel Codice;
- l'aggiornamento delle disposizioni con riguardo alle esigenze che di volta in volta si manifestano.
Art.4 - Correttezza
Ogni attività compiuta dai Destinatari deve essere coerente con la missione e tutela della Società, secondo le leggi nazionali, i principi generali, i regolamenti e le procedure interne.
Tutti i Destinatari, qualunque sia la natura e la durata del contratto di lavoro, sono tenuti nei rapporti d'affari con terzi a un comportamento etico e rispettoso delle leggi, improntato alla massima trasparenza, correttezza, efficienza, così come definito dagli standard del Codice Etico.
I Destinatari sono personalmente responsabili della conservazione dei beni materiali e delle risorse della Società affidate per l'espletamento dei propri compiti.
I Destinatari non usano le informazioni e i beni della Società per fini personali.
I Destinatari non possono accettare, né effettuare, pressioni o segnalazioni, che possano compromettere la reputazione della Società o trarre vantaggi per se', l'Azienda o per terzi.
I Destinatari non possono accettare, né elargire, somme di denaro, regali, sconti, forme di ospitalità, o qualsiasi altra forma di beneficio. Si possono accettare solo se di modesto valore, se non compromettono l'integrità e la reputazione delle parti e se non possono essere interpretati, in alcun modo, come atti destinati ad ottenere vantaggi e favori in modo improprio.
In caso il Destinatario ne ricevesse o gli venissero richiesti ne informa immediatamente il proprio superiore da cui deve ottenere l'autorizzazione e dare adeguata documentazione.
Art.5 - Conflitto d'interesse
I Destinatari informano subito i propri responsabili delle attività nelle quali potrebbero esserci conflitti d'interesse con la Società e rispettano le decisioni prese dalla Società sulla questione.
A titolo esemplificativo, ma non esaustivo, costituiscono conflitto di interessi:
- se il fine dell'attività è distante dalla missione della Società;
- se l'azione interferisce nelle decisioni della Società;
- se un dipendente svolge attività lavorative - palese od occulta - di qualunque genere (prestazioni d'opere, prestazioni intellettuali) presso clienti, fornitori, concorrenti e/o presso terzi in contrasto con gli interessi dell'azienda;
- se viene strumentalizzata la propria posizione per la realizzazione di interessi contrastanti con quelli della Società.
Art.6 - Riservatezza
I Destinatari devono proteggere le informazioni e notizie riservate ottenute nell'ambito del proprio lavoro inerenti all'attività della Società e riguardanti i dispositivi di sicurezza dei musei, degli oggetti delle collezioni pubbliche, private o in prestito, dei siti museali e aree archeologiche e delle visite ufficiali.
Art.7 - Contabilità
Ogni transazione contabile deve essere correttamente registrata secondo i criteri legislativi e principi contabili, e dovrà essere autorizzata, verificabile, legittima e congrua secondo le procedure interne.
Ciascun dipendente è tenuto a collaborare affinché le operazioni contabili siano correttamente e tempestivamente passate alla contabilità. Per ogni operazione deve essere conservata la documentazione di supporto dell'attività svolta, in modo da consentire l'agevole registrazione contabile, nonché la ricostruzione accurata dell'operazione, anche per ridurre la probabilità di errori interpretativi. Ciascuna registrazione deve riflettere esattamente ciò che risulta dalla documentazione di supporto.
Art.8 - Rapporti con i Musei e Amministrazioni Pubbliche
Ogni contatto dei Destinatari con Pubblici Funzionari deve essere basato sulla correttezza, rispetto e lealtà e deve ispirarsi alla più rigorosa osservanza delle disposizioni di legge e regolamentari e non possono in alcun modo compromettere l'integrità e la reputazione della Società.
L'assunzione di impegni e la gestione dei rapporti, di qualsiasi genere, con la Pubblica Amministrazione, sono riservati esclusivamente alle funzioni aziendali a ciò preposte ed al personale a ciò autorizzato.
Art.9 - Rapporti con i clienti e fruitori dei servizi
Lo stile di condotta nei confronti della clientela è improntato alla disponibilità, correttezza e professionalità al fine di garantire risposte immediate e qualificate alle esigenze del cliente, nell'ottica di un rapporto cortese ed il più possibile collaborativo.
I prodotti ed i servizi offerti devono soddisfare appieno le specifiche aspettative del cliente. La Società verifica i risultati della propria attività e si impegna, inoltre, ad esaminare eventuali suggerimenti o reclami da parte dei clienti, con efficacia e tempestività.
Art. 10 - Rapporti con i fornitori
Per la selezione e la gestione dei fornitori è fatto obbligo ai Destinatari di osservare le disposizioni di legge e le procedure interne. La scelta viene effettuata ricercando il massimo vantaggio competitivo per la Società cioè equiparando la qualità del bene, il prezzo del bene o del servizio, nonché la garanzia, assistenza, controlli e tempestività.
Art.11 - Rapporti con la stampa
Le comunicazioni della Società verso l'ambiente esterno devono essere veritiere, chiare, trasparenti, non ambigue o strumentali, coerenti, omogenee e accurate, conformi alle politiche e ai programmi aziendali.
I Destinatari non intrattengono rapporti con la stampa o con altri mezzi di informazione e si astengono da ogni dichiarazione che possa incidere sull'immagine della Società. Ogni informazione data agli organi di stampa o da altri mezzi di informazione avviene attraverso i dirigenti o attraverso l'ufficio stampa delegato.
Art.12 - Personale
La gestione dei rapporti di lavoro e di collaborazione è improntata al rispetto dei diritti dei lavoratori e della professionalità di ciascuno di essi.
La Società assicura che i propri Destinatari siano idonei alle funzioni da svolgere e professionalmente qualificati.
A tal fine valorizza e cresce le risorse umane con iniziative di formazione e riqualificazione in considerazione delle competenze e delle capacità dei singoli, senza alcuna discriminazione.
La Società previene, per quanto possibile, e comunque persegue il mobbing e le molestie personali di ogni tipo e quindi anche le molestie sessuali.
Art.13 - Ambiente e salute
La Società persegue nella sua attività il principio di tutela e salvaguardia dell'ambiente e mira a garantire la prevenzione e sicurezza della salute dei Destinatari.
Particolare attenzione viene posta in fase di acquisto dei prodotti al fine di assicurare l'adozione di quelli idonei a tutelare la salute dei lavoratori.
Conformemente alla legge n. 3 del 16 gennaio 2003, è applicato il divieto di fumo negli ambienti di lavoro, compresi gli automezzi di servizio.
Art.14 - Violazioni del Codice Etico
L'osservanza delle norme del Codice Etico deve considerarsi parte essenziale delle obbligazioni contrattuali dei dipendenti della Società ai sensi e per gli effetti dell'art. 2104 del Codice Civile.
Le violazioni delle norme del Codice Etico potranno costituire inadempimento delle obbligazioni primarie del rapporto di lavoro o illecito disciplinare, nel rispetto delle procedure previste dall'art. 7 dello Statuto dei Lavoratori, con ogni conseguenza di Legge, anche in ordine alla conservazione del rapporto di lavoro, e potranno comportare il risarcimento dei danni dalle stesse derivanti.
Le sanzioni disciplinari per i dipendenti della società sono quelle indicate dal CCNL Federculture e vengono applicate secondo le disposizioni ivi contenute.
In caso di violazione da parte di dirigenti, verranno adottate le misure più idonee secondo quanto previsto dal CCNL dei dirigenti delle aziende del terziario.
L'osservanza del Codice deve altresì considerarsi parte essenziale delle obbligazioni contrattuali assunte dai collaboratori non subordinati e/o soggetti aventi relazioni d'affari con la Società. Le violazioni delle norme del Codice Etico potranno costituire inadempimento delle obbligazioni contrattuali, con ogni conseguenza di Legge, anche in ordine alla risoluzione del contratto e/o dell'incarico e potranno comportare il risarcimento dei danni dalle stesse derivanti.
Ogni dipendente che si trovasse nella condizione di voler segnalare un comportamento contrario ai principi enunciati potrà farlo, anche per iscritto, contattando il proprio superiore gerarchico e/o il responsabile delle Risorse Umane e/o il Direttore Generale.
Art.15 - Disposizioni finali
Il presente Codice è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione del 3 Ottobre 2005.
Ogni variazione e/o integrazione dello stesso sarà approvata dal Consiglio e diffusa tempestivamente ai Destinatari.
Il Codice Etico entra in vigore il trentesimo giorno dopo l'approvazione. Dell'approvazione è data la più ampia pubblicità nelle sedi della società.

