Cartella stampa: Roma città dei diritti delle donne
8 Marzo 2006
Roma città dei diritti delle donne
Campidoglio, Aula Giulio Cesare - Roma
Nell'Aula Giulio Cesare in Campidoglio si è svolta la Seduta Straordinaria del Consiglio Comunale dal titolo, che si è conclusa con la votazione di un ordine del giorno per proclamare Roma "città dei diritti delle donne".
Il sindaco di Roma Walter Veltroni, la presidente della Commissione delle Elette Patrizia Sentinelli, l'assessore alle Politiche per la semplificazione, la comunicazione e le pari opportunità Mariella Gramaglia, l'assessore alle Politiche educative e scolastiche Maria Coscia, la vice presidente del Consiglio Comunale Monica Cirinnà, la responsabile dell'International Gender and Trade network per l'America Latina Graciela Rodriguez, la Presidente della Casa Internazionale delle Donne Costanza Fanelli e Ilham Osman Ibrahim del Progetto Rwanda hanno alternato i loro interventi per testimoniare l'impegno e i risultati ottenuti negli ultimi anni in tema di diritti umani delle donne.
La proclamazione di Roma "città dei diritti delle donne" ha coinciso con la chiusura della campagna biennale per i diritti umani delle donne Rome for Women 2004 - 2006, lanciata l'8 marzo 2004 dall'Assessorato alle Pari opportunità in gemellaggio con la campagna Mai più violenza sulle donne, di Amnesty International.
Da questo legame è nato anche il progetto Rome for Women nelle scuole, indirizzato ai ragazzi delle scuole secondarie romane, conclusosi recentemente.
A questo riguardo, per tutta la durata della Seduta Straordinaria del Consiglio Comunale, presso la Sala della Protomoteca, sono stati esposti i lavori delle scuole che hanno aderito al progetto. Sono di varia tipologia le opere che le 13 scuole (liceo artistico Caravillani, liceo classico Lucrezio Caro, liceo scientifico Cavour, liceo scientifico Democrito, liceo scientifico Keplero, liceo scientifico Labriola, liceo scientifico Morgagni, liceo classico Anco Marzio, istituto tecnico per il turismo Marco Polo, istituto per la cinematografia e la TV Rossellini, liceo classico Torquato Tasso, liceo classico Virgilio, iceo scientifico Vittorio Emanuele II) hanno prodotto per l'occasione: interviste a donne migranti e rifugiate, inchieste giornalistiche, itinerari turistici, indagini sulla condizione della donna nella storia, studi sulle personalità femminile nell'arte, pensieri ed esperienze vissute.
Gli studenti e le studentesse che hanno realizzato i lavori esposti hanno ricevuto un attestato dal sindaco Walter Veltroni come ringraziamento per aver aderito al progetto.
Contemporaneamente, nella Sala della Piccola Protomoteca, è stata allestita dalla Commissione delle Elette parte della mostra fotografica esposta alla Casa Internazionale delle Donne Un coraggioso faticare avanti. Donne per i diritti di Pia Ranzato.
La Casa Internazionale delle Donne ha lanciato, come prosecuzione ideale della giornata, per l'8 marzo 2007, il progetto di una tre giorni a Roma con tutte le Case delle Donne d'Italia e d'Europa lavorando a mille mani e con un metodo partecipativo, investendo la città, i suoi spazi, le sue tantissime realtà di donne, tutti i livelli istituzionali interessati.
Mariella Gramaglia, Assessore alle politiche per le Pari Opportunità, ha fatto un bilancio sia sulla campagna Rome for Women 2004 - 2006 sia sui cinque anni di politiche di pari opportunità. Un video sui momenti più significativi della campagna, dal 2004 al 2006, sarà trasmesso, dalle ore 18 alle ore 21, presso la Casa Internazionale delle Donne e dalle ore 16,30 alle ore 21 su maxi-schermi installati in Galleria Alberto Sordi (ex Galleria Colonna).


