Riprendono oggi le corse all’Ippodromo delle Capannelle, uno degli impianti storici della Capitale e dell’ippica italiana. Una ripartenza che arriva dopo mesi di intenso lavoro e segna l’avvio di una nuova fase per uno storico impianto che, dopo il fallimento della precedente gestione che aveva accumulato oltre 20 milioni di euro di debiti verso l’Amministrazione capitolina, rischiava concretamente la chiusura.
La riapertura è il risultato della collaborazione istituzionale tra Roma Capitale e il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, che hanno condiviso l’obiettivo di salvaguardare l’ippodromo e l’attività ippica nella Capitale, mettendo a disposizione anche risorse economiche aggiuntive per gli interventi necessari al ripristino e alla riqualificazione dell’impianto.
Roma Capitale ha quindi avviato in pochi mesi gli interventi e le attività necessarie alla ripartenza, affidando temporaneamente la gestione alla società in house Zètema Progetto Cultura, per rimettere con il supporto del Dipartimento e dell’Assessorato allo Sport in funzione l’ippodromo e garantire anche la continuità delle professionalità che da anni vi lavorano.
Un’attenzione particolare è stata riservata alla salvaguardia del personale e delle professionalità già presenti nell’ippodromo. Attraverso le procedure attivate da Zètema sono state assunte a tempo determinato 85 persone, impiegate nelle attività tecniche, nella manutenzione delle piste e delle scuderie, nei servizi amministrativi, di accoglienza, vigilanza e assistenza al pubblico.
Gli interventi hanno riguardato in primo luogo le piste. Sulla pista in erba sono stati seminati 81 mila metri quadrati, mentre fertilizzazione, tagli e lavorazioni specialistiche hanno interessato complessivamente oltre 126 mila metri quadrati. Sulla pista in sabbia sono stati distribuiti oltre 2.300 metri cubi di nuovo materiale, mentre la pista del trotto è stata rinnovata e sottoposta alle verifiche necessarie prima della riapertura.
Parallelamente sono stati avviati interventi sugli edifici e sugli spazi comuni dell’ippodromo. Le attività di riqualificazione proseguiranno anche nelle prossime settimane, conciliando il completamento dei lavori con il regolare svolgimento delle corse.
La riapertura di oggi rappresenta quindi il primo passo di un percorso più ampio di rilancio di Capannelle, con l’obiettivo di restituire stabilmente alla città un impianto di grande valore sportivo, storico e sociale.
Il calendario di settembre prevede nove giornate di galoppo e otto di trotto, cui seguiranno gli ulteriori appuntamenti della stagione fino alla fine dell’anno.
Tra le prossime date, particolare rilievo assume domenica 20 settembre, quando sarà celebrato il Centenario di Capannelle, con la partecipazione delle istituzioni, degli operatori del settore, dei lavoratori e del pubblico.
La giornata ricorderà i cento anni dall’inaugurazione, nel 1926, della tribuna progettata dall’architetto Paolo Vietti Violi e sarà anche l’occasione per presentare le prossime tappe del percorso di rilancio e riqualificazione dell’ippodromo.
Per tutte le info visita il sito ippodromocapannelle.roma.it

