Mostra personale della fotografa e giornalista venezuelana Fabiola Ferrero, vincitrice del XVI Premio IILA-Fotografia.
La mostra, dedicata alla memoria delle migliaia di vittime e dei dispersi del terremoto del 24 giugno 2026 in Venezuela, si configura come un viaggio attraverso le fratture visibili e invisibili che attraversano la storia, la memoria e l’identità di un Paese, ma anche come una riflessione sulla capacità delle immagini di conservare ciò che rischia di scomparire e di interrogare le narrazioni consolidate del passato.
Il titolo, Las grietas – le crepe, in spagnolo – rimanda alle fenditure materiali che segnano edifici e monumenti, a quelle prodotte dalle catastrofi naturali e dalle trasformazioni sociali, ma anche alle fratture intime che attraversano i ricordi, i corpi e il senso di appartenenza.
Attraverso quattro capitoli fondamentali della produzione di Ferrero – Whispering Walls, I Can’t Hear the Birds, Reinas e Contramonumento – il percorso espositivo intreccia le conseguenze dei terremoti in Venezuela, la memoria di un Paese profondamente trasformato dall’emigrazione, il mito della bellezza come promessa di progresso e il rapporto tra monumentalità, potere e corpo femminile nella città di Roma.
Museo di Roma in Trastevere
Dal 1° ottobre al 22 novembre 2026
www.museodiromaintrastevere.it

