Catalogazione Archivio Trilussa

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Corrispondenza, disegni, locandine, testi autografi, bozze di stampa, documenti personali

A partire dal 2017, Zètema ha avviato la catalogazione dei documenti e delle immagini dell’Archivio Trilussa in SIMART, supportando la Sovrintendenza Capitolina. L’archivio comprende 1.167 fotografie in bianco e nero, schedate secondo le normative dell’I.C.C.D. e una corrispondenza di oltre 9.000 documenti ordinati in 94 faldoni. Le carte furono ordinate e conservate da Rosa Tomei, la donna che convisse, in un sodalizio affettivo e poetico, con il poeta romano Trilussa (pseudonimo di Carlo Alberto Salustri), nei suoi ultimi vent’anni di vita,. Nel corso della sua vita, il poeta aveva arredato la sua abitazione in via Maria Adelaide 7 riempiendola, come in una moderna Wunderkammer, di un’infinità di oggetti particolari e stravaganti: arredi, tappeti, cuscini, paraventi, cineserie, dischi, animali imbalsamati, dipinti, sculture e fotografie di donne e uomini anche famosi. Qualche anno dopo la sua morte, gran  parte del patrimonio dello Studio Trilussa è stato donato al Comune di Roma che ha individuato nel Museo del Folklore e dei poeti romaneschi, oggi Museo di Roma in Trastevere,  l’istituzione idonea alla sua conservazione e valorizzazione.

L’importanza della catalogazione dell’Archivio cartaceo e fotografico di Trilussa non risiede soltanto nel rivelare la mentalità e lo stile di vita dell’illustre maestro, anche nelle sue umane debolezze, ma è anche un prezioso strumento in grado di ricostruire la storia di Roma e d’Italia in un’epoca densa di avvenimenti drammatici ed esaltanti tra la fine dell’800 e la metà del ‘900.


Informazioni
  • Attività: Catalogazione
  • Dove: Musei in Comune
  • Sede: Museo di Roma in Trastevere
  • Piazza Sant'Egidio 1/b - Roma
  • Sito web: www.museodiromaintrastevere.it
  • Giorni di chiusura: lunedì
  • Informazioni: Consultazione su prenotazione