Il Nettuno di Lione al Museo Barracco

  • thumb image

Un evento espositivo di assoluto rilievo, frutto di un prestigioso scambio internazionale, porta negli spazi del Museo di scultura antica Giovanni Barracco un ospite d’eccezione. Nella sala al piano terra del Museo, per la prima volta a Roma si potrà ammirare la grande statua di Nettuno, tra le più significative opere provenienti dall’antica colonia romana di Lugdunum, l’attuale Lione.

L’iniziativa, promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali in collaborazione con Métropole Grand Lyon, nasce nell’ambito di un accordo per lo scambio di opere antiche stipulato tra il Museo di scultura antica Giovanni Barracco e il Museo Lugdunum-Musée et Théâtres romains, Métropole de Lyon, in occasione del cinquantesimo anniversario della fondazione di quest’ultimo. Nel contempo, alcuni capolavori del museo capitolino sono esposti nella mostra attualmente in corso a Lione C’est canon. L’art chez les Romains.

Il Museo Barracco è stato recentemente oggetto di nuovi interventi di rinnovamento degli spazi e degli strumenti di accoglienza.
La sala al piano terra, che ospita il Nettuno, è stata adeguata e riorganizzata in un nuovo spazio dedicato a mostre temporanee di pregio, pensato per accogliere e valorizzare nuovi progetti espositivi.
Parallelamente è stata realizzata una nuova area di accoglienza, progettata per agevolare il flusso dei visitatori e supportare una gestione più efficiente degli spazi. L’intero complesso è stato infine arricchito con nuovi pannelli didattici e una segnaletica interna ed esterna rinnovata.