Museo Carlo Bilotti 2006-2026. Festeggiamo insieme 20 anni di attività

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Venerdì 12 giugno il Museo Carlo Bilotti Aranciera di Villa Borghese celebra il suo ventesimo anniversario accogliendo il pubblico con una giornata di festa e un’apertura straordinaria e gratuita fino alle 21.00.

Il programma si apre la mattina, alle 11.00, con la visita guidata alla mostra Lanterne magiche. Opere dalla collezione di Valerio De Paolis in compagnia della curatrice Alessandra Mauro, per poi proseguire nel pomeriggio, alle 16.30, con uno speciale percorso dedicato alla storia del Casino dell’Aranciera, così denominato perché, in seguito ai cannoneggiamenti del 1849, fu ricostruito e adibito a ricovero invernale per gli agrumi. Inoltre, per l’occasione, sugli schermi del Museo viene proiettato un video in 3D, curato da Roma Sotterranea, alla scoperta degli antichi ambienti situati al piano interrato.

La serata nella Sala de Chirico è invece scandita da due momenti musicali: a partire dalle 18.30, il progetto Singing landscapes per basso e chitarra a cura di Fabrizio Corso e Furio Valitutti, seguito da una selezione di celebri colonne sonore del cinema proposte in un arrangiamento per pianoforte e flauto da Sergio Colicchio e Alessio Mancini.

Per tutto l’orario di apertura è inoltre possibile visitare gratuitamente la mostra in corso, Lanterne magiche. Fotografie dalla collezione di Valerio De Paolis, a cura di Alessandra Mauro, Roberto Koch con Suleima Autore (visitabile fino al 6 settembre). Organizzata da Cinema con la collaborazione di Contrasto, l’esposizione presenta per la prima volta al pubblico una selezione di oltre cento scatti firmati da protagonisti della scena internazionale, tra cui Nobuyoshi Araki, Letizia Battaglia, Gianni Berengo Gardin, Henri Cartier-Bresson, Elisabetta Catalano, Tracy Emin, Luigi Ghirri, Ren Hang, Candida Höfer, Dennis Hopper e Mimmo Jodice.

Inaugurato il 10 maggio 2006, il Museo si presenta oggi in una veste rinnovata a conclusione dei lavori del progetto PNRR Caput Mundi. L’intervento ha interessato il restauro, il ripristino del sistema idrico e la riqualificazione illuminotecnica del Ninfeo, oltre alla riprogettazione complessiva dell’apparato comunicativo e grafico delle sale e affissioni dedicate lungo i viali di Villa Borghese.

La collezione permanente, ospitata al primo piano dell’edificio, custodisce un ricco nucleo di opere d’arte di Giorgio de Chirico insieme a lavori di artisti quali Gino Severini, Andy Warhol, Larry Rivers, Giacomo Manzù, Mimmo Rotella, Nicola Pucci, Pietro Consagra e Marion Greenstone. La Sala del Ninfeo, al pianterreno, accoglie invece ogni anno un’accurata selezione di progetti espositivi, confermando la vocazione del Museo come polo d’eccellenza per l’arte contemporanea a Roma.

L’iniziativa è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, con i servizi museali di Zètema Progetto Cultura.