In occasione dell’80mo anniversario dell’elezione dell’Assemblea Costituente (1946-2026), una mostra dedicata alla storia del simbolo nazionale realizzato da Paolo Paschetto (Torre Pellice, 1885-1963), artista poliedrico tra i più rappresentativi nel patrimonio culturale della Casina delle Civette.
La mostra illustra il percorso che ha portato alla scelta della creazione di Paschetto, a partire dal 19 giugno 1946, quando con decreto legislativo del Presidente del Consiglio dei Ministri si invita l’Assemblea Costituente a scegliere l’Emblema distintivo della Repubblica Italiana. La Commissione incaricata, presieduta dall’Onorevole Ivanoe Bonomi, indice un concorso rivolto ad artisti e tecnici, fornendo l’indicazione di rispondere a criteri di semplicità e intelligibilità, e di introdurre tra i simboli la stella d’Italia. All’appello rispondono ben 341 candidati, tra i quali viene prescelto il bozzetto di Paschetto in una prima versione che tuttavia non convince, portando all’indizione di un secondo concorso dal quale emerge nuovamente vincitore l’artista piemontese. Il 5 maggio 1948, l’Italia acquista il suo simbolo, che da allora è rimasto immutato nei suoi elementi costitutivi: la stella, la ruota dentata, i rami di ulivo e di quercia.

