ABRACADABRA – dal 18 al 22 marzo – TEATRO INDIA

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Abracadabra è uno spettacolo di magia. Ma non solo: è un rito, un attraversamento, un racconto che prende
corpo attraverso illusioni e trucchi, per dire l’indicibile.
Nato dall’incontro con il prestigiatore Francesco Scimemi, Abracadabra esplora il potenziale narrativo della
magia, trasformandola in linguaggio teatrale capace di affrontare temi profondi come la malattia, il lutto, la
perdita. Non c’è solo meraviglia: c’è la vita che cerca un ponte verso ciò che non si può spiegare. C’è il dolore
che chiede di essere nominato, accompagnato, trasformato.
Tra grandi illusioni e piccoli incanti, la magia si fa strumento di connessione tra mondi lontani, tra terra e cielo, tra
ciò che resta e ciò che se ne va. Uno spettacolo in cui la magia smette di essere trucco e diventa linguaggio
dell’anima, ci prende per mano, ci accompagna in territori da cui spesso scappiamo, ci racconta quello che le
parole non sanno dire da sole.
Per raccontare alcuni eventi della vita il teatro forse non è sufficiente, c’è bisogno di un atto magico, un rito che
trasforma il palco in un ponte che connette la vita alla morte grazie a un gioco di prestigio e a grandi illusioni.
Il sipario si apre con un vero mago in scena che si fa strumento di connessione con l’aldilà permettendo di
nominare l’indicibile e di toccare l’impossibile attraverso la voce di Francesco Scimemi, prestigiatore di
professione da trent’anni, che sta in mezzo al guado, che evoca la moglie scomparsa con tutti i colori del
tragico, del grottesco e del poetico.

CONVENZIONE