Perché una donna preferisce affermare di essere in grado di intendere e di volere, sottoponendosi a un processo per un reato commesso, pur di non farsi definire “pazza”?
E perché tutti, compresa la sua famiglia, vogliono invece definirla “pazza”? In difesa della donna o di un segreto inconfessabile? Per sviscerare i segreti della famiglia di Claudia, la nostra protagonista, che verrà interpretata con rara sensibilità da Vanessa Gravina, servirà un osservatore esterno, una persona capace di comprendere dalle sfumature comportamentali, il segreto e il dolore nascosto da troppo tempo.
Il regista cercherà di coinvolgere lo spettatore in questo viaggio oscuro all’interno di una “normale” famiglia borghese italiana cercando, durante tutto il racconto scenico, di rendere estremamente umani i personaggi che compongono questo quadretto familiare, proprio per accompagnare lo spettatore verso la apparente normalità di una famiglia “perbene”.

